Con rendimenti che hanno superato il 3.000%, le carte Pokémon sono diventate una seria asset class alternativa. Analizziamo il fenomeno, i rischi e le opportunità di un mercato che attira collezionisti e grandi investitori.
Quello che un tempo era un semplice gioco da cortile è diventato uno degli investimenti alternativi più caldi e discussi degli ultimi anni. Testate finanziarie del calibro del Wall Street Journal ed il Times non hanno più dubbi: le carte Pokémon hanno trasceso il mondo del collezionismo per entrare a pieno titolo in quello della finanza. Un pezzo di cartone con sopra un Charizard può oggi valere più di un'auto di lusso, e dietro a queste cifre da capogiro si muove un mercato complesso, guidato da nostalgia, scarsità e pura speculazione.
L'esplosione del mercato delle carte Pokémon non è casuale, ma il risultato di una tempesta perfetta di fattori convergenti. Innanzitutto, la generazione dei millennial, cresciuta scambiando queste carte, ha raggiunto un'età matura con un significativo potere d'acquisto. Questa nostalgia si è trasformata in un desiderio di possedere i "graal" della propria infanzia, non più come gioco, ma come investimento. A questo si è aggiunto l'impatto dirompente di influencer e celebrità, che hanno mostrato al mondo intero il potenziale economico di questo hobby aprendo in diretta streaming pacchetti dal valore di milioni di dollari. Infine, la pandemia ha accelerato il processo, spingendo le persone a riscoprire vecchie passioni e a cercare nuovi mercati in cui investire la propria liquidità, lontano dalle fluttuazioni dei mercati tradizionali.
Il valore stratosferico di una carta Pokémon non è arbitrario, ma si fonda su pilastri ben definiti che ogni investitore deve conoscere. Il primo cardine è la rarità, un concetto che va oltre la semplice tiratura. Le carte più ambite sono quelle della "Prima Edizione", riconoscibili da un piccolo simbolo distintivo, insieme alle promo distribuite solo in eventi limitati o a quelle con rari errori di stampa. Il secondo, e forse più critico, pilastro è la condizione. Una carta, anche se rara, perde drasticamente valore se presenta graffi o angoli rovinati. Per questo motivo, il mercato è dominato da società di gradazione professionale come PSA, che valutano lo stato di conservazione su una scala da 1 a 10. Ottenere un "PSA 10" significa possedere una carta in condizioni perfette, il cui valore può essere centinaia di volte superiore a quello di una non certificata. Infine, il terzo pilastro è la popolarità intrinseca del Pokémon raffigurato. Non tutti i mostriciattoli sono uguali agli occhi del mercato: Charizard regna sovrano, seguito da icone intramontabili come Pikachu e Blastoise.
I rendimenti registrati in questo settore hanno del sensazionale, con alcune carte che hanno visto il proprio valore aumentare di oltre il 3.000% in pochi anni, sovraperformando di gran lunga indici azionari tradizionali come l'S&P 500. Questa corsa all'oro ha attratto non solo appassionati, ma anche fondi di investimento specializzati in beni da collezione. Ma a rendimenti così eccezionali corrisponde un'altrettanto elevata volatilità. Il mercato è guidato dall'hype e dalla domanda, elementi molto più imprevedibili dei fondamentali di un'azienda. Il valore può subire rapide e profonde correzioni, rendendo questo tipo di investimento inadatto ai deboli di cuore o a chi cerca stabilità.
Prima di entrare in questo mercato, è fondamentale essere consapevoli dei rischi significativi che lo caratterizzano. Molti analisti si interrogano sulla sostenibilità di questi prezzi, temendo che si tratti di una bolla speculativa destinata a sgonfiarsi, come già accaduto in passato per altri beni da collezione. Inoltre, l'aumento vertiginoso dei valori ha scatenato un'industria parallela di contraffazione, con falsi sempre più sofisticati e difficili da riconoscere. Acquistare carte di valore senza una certificazione da enti riconosciuti è un azzardo enorme. Bisogna infine considerare la scarsa liquidità di questo bene: a differenza di un'azione, vendere una carta rara al giusto prezzo richiede tempo, pazienza e la ricerca del compratore adatto.